Un contenitore di percorsi artistici in libera espressione.
Il nome ARENILE nasce, come spesso avviene, da coincidenze apparentemente fortuite, ma che possono contenere concetti profondi. Chi più di un individuo dedito all'ideazione, allo studio ed alla produzione di opere in ambito artistico ha bisogno di un arrivo, di un porto, un approdo? Spesso questi appigli, luoghi ideali o reali che siano, sono casuali, come lo sono per il naufrago che si trovi a risvegliarsi su una spiaggia a prima vista deserta.
In un primo momento l'arenile può richiamare l'idea della fine di un percorso, di uno spiaggiamento, di una resa. D'altronde, questa è una sensazione comune a chi si trovi ad affrontare un percorso artistico, sia essa motivata da questioni ideali ed estetiche sia più semplicemente economiche. Tuttavia, riflettendo su cosa sia realmente un arenile per chi vi arrivi dal mare o dalla terra, si giunge inevitabilmente a constatare come esso non sia altro che un passaggio, un arrivo, una partenza, un luogo quindi tutt'altro che statico, ma simbolo esso stesso del viaggio, in questo caso, il viaggio nel mondo dell'arte.
Il progetto
Arenile è un associazione fondata da Daniele Simoni, pittore, e Aurora Giampaoli, fotografa e grafica. Insieme hanno deciso di trasformare la loro visione comune in un luogo reale dove l’arte possa essere vissuta, condivisa, costruita. ARENILE promuove la produzione e la conoscenza dell'arte viva e contemporanea, la sua diffusione e la sua fruizione, organizzando eventi, sviluppando progetti, mettendo in contatto artisti e appassionati e collaborando con enti ed istituzioni al fine di diffondere arte e cultura.
Daniele Simoni, nato a Lucca nel 1981, fin da giovanissimo sviluppa una naturale inclinazione per il disegno e per l’arte. Affascinato dalle sottoculture giovanili e dai codici espressivi del mondo urbano, abbandona presto il percorso scolastico per dedicarsi allo studio e alla pratica del tatuaggio. Questo mestiere, che esercita per vent’anni, gli permette di viaggiare in Europa e nel mondo, raccogliendo stimoli, influenze e visioni che diventeranno parte integrante del suo immaginario artistico. L'esigenza di ampliare il proprio linguaggio e raccontare la realtà in modo più profondo lo avvicina alla pittura, passando dagli acquerelli fino ad approdare alla tecnica a olio.
Aurora Giampaoli, nata a Lucca nel 1984, è una graphic designer e fotografa con una formazione in arte e nel linguaggio audiovisivo. Il suo forte interesse per la comunicazione visiva in tutte le sue forme guida la sua ricerca artistica, nella quale la fotografia rappresenta il principale strumento di espressione. I suoi lavori uniscono figurativo e astratto, in equilibrio tra realtà e illusione, e indagano temi come identità, memoria e solitudine della società contemporanea, trasformando intuizioni personali in narrazioni visive in grado di parlare di collettività.
Obiettivo di arenile è la continua ideazione, progettazione e lo sviluppo di progetti d’arte.
l palinsesto attuale prevede quattro progetti già in fase di sviluppo e realizzazione che sono: la pubblicazione editoriale “Lo stato dell’Arte”; la rassegna d’arte contemporanea “Periferica”; il laboratorio di ritratto fotografico e di incisione “Rapsodia” e la mostra di pittura e fotografia “Post-lavoro”.
Lo stato dell'Arte
“Lo stato dell’Arte” è un progetto di pubblicazione editoriale che nasce dal desiderio di creare uno spazio di confronto libero e autentico sull’arte contemporanea. Un luogo in cui le idee possano circolare senza filtri, libere e schiette. Da qui la scelta di riunire un gruppo di persone attorno a un tavolo, in un contesto intimo e privato, lontano da canali e luoghi istituzionali che, con la loro struttura e la presenza del pubblico, possano condizionare o irrigidire il pensiero. Si terranno una serie di 12 simposi, ciascuno con la partecipazione di tre ospiti,i cui interventi saranno registrati e da tali registrazioni saranno estratti dei frammenti, degli aforismi che andranno a comporre un testo, un breviario che Arenile pubblicherà a seguito di una campagna di crowdfunding.
Periferica
La città e la periferia, una dicotomia che trova rappresentazione nella cultura della prima e nelle sub-culture prodotte dalla seconda. Ma quando si parla di piccole realtà di provincia mentre ai piccoli centri cittadini e ad alcuni borghi ameni viene somministrata cultura residuale e gentrificazione, alla “periferia di provincia” rimane l'oblio. Arenile si propone dunque di realizzare in questi luoghi-non luoghi una mostra collettiva annuale di pittura, fotografia, scultura e video che rifletta sui temi sopracitati con l'obiettivo di ridare centralità alle piccole periferie. Gli artisti partecipanti saranno sia invitati direttamente dai membri del direttivo dell'associazione sia selezionati attraverso la pubblicazione di un bando al quale possano rispondere artisti italiani e non.
Rapsodia
In che modo ogni storia personale influenza la percezione di sé stessi, del proprio aspetto esteriore ed interiore, della società tutta e del proprio microcosmo? Dall’esperienza consolidata di “Anonymous”, progetto fotografico di Aurora Giampaoli, già presentato in musei e istituzioni culturali internazionali, prende forma questa nuova proposta di laboratorio artistico, qui ampliata, mettendo in dialogo due differenti pratiche artistiche: fotografia e incisione. I partecipanti potranno cimentarsi nell'elaborazione della propria immagine fotografica attraverso il processo messo appunto dall'ideatrice del progetto Anonymous oppure, nel laboratorio “Scrimshaw”, come balenieri ottocenteschi, incidere la propria storia o i lineamenti dei compagni su tavolette appositamente preparate per imitare la resa grafica della tradizionale decorazione dei denti di balena.
Post-lavoro
La parola “arte” deriva dal latino “ars, artis” la quale si traduce in italiano con i termini “professione” o “mestiere” ovvero l'attività che dalla nascita dei primi insediamenti stanziali consente all'uomo di vivere in comune, di specializzarsi, creare conoscenza, determinarsi individualmente e socialmente e trasformare l'ambiente intorno a sé. Ci si può interrogare sul mondo del lavoro attraverso il linguaggio dell'arte? Lo si è fatto in passato e si può e si deve farlo oggi al consolidarsi delle nuove tecnologie digitali e con l'avvento dell'intelligenza artificiale che tanto cambierà il nostro mondo e le nostre attività. Arenile propone una mostra d'arte figurativa, un dialogo fra fotografia e pittura e installazioni dove ci si interroghi sul presente e sul futuro che ci aspetta, lavoro o non lavoro, identità o alienazione?
Grazie!
I tuoi dati saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e utilizzati esclusivamente per rispondere alla tua richiesta. Leggi la nostra Informativa Privacy.